Anche oggi abbiamo risolto un problema fotografico insieme, poi abbamo lavorato sulla tappa alla decina solo oralmente e con le cannucce, perchè avevamo poco tempo da dedicare alla matematica.

Stamattina abbiamo cominciato con un altro problema fotografico, che riguarda i bicchierini che utilizziamo per alcuni giochi.
Poi ho dato a ogni bambino 2 mazzetti da 10 cannucce, che hanno sfascettato, per la prima tappa alla decina. La tappa alla decina è un potente strumento di calcolo, se fatta bene diventa una vera e proprio forma mentis.
Il lavoro è stato strutturato in questo modo:
I miei alunni sono stati veloci nell’apprendere il passaggio delle cannucce, ma questo lavoro richiede esercizio e perseveranza.
Oggi abbiamo ripassato oralmentele operazioni dei giorni scorsi e gli amici del 10, che tutti sanno benissimo.
Poi abbiamo risolto il primo dei problemi fotografici di ieri.
Compito di casa: le operazioni che stiamo facendo in questi giorni e una scheda in cui si uniscono i puntini.
Stamattina abbiamo ripassato gli amici del 10 e le operazioni dei giorni scorsi.
Poi abbiamo completato due pagine di Pepito, che abbiamo corretto insieme alla lavagna.
I bambini hanno inventato delle storie di numeri con oggetti che abbiamo in classe (forbici, gomme, dadi, Lego, ecc.) che hanno fotografato con un tablet e che risolveremo sul quaderno nei prossimi giorni.
Oggi pomeriggio abbiamo ripreso il lavoro di ieri e ho fatto due giri di addizioni e due di sottrazioni chiedendo oralmente le operazioni scritte ieri sul quaderno. I bambini hanno capito bene le addizioni, alcuni devono pensare quando fanno le sottrazioni.
Poi abbiamo completato queste pagine del libro di testo:
Il nostro libro di testo propone da pag. 107 a pag. 110 la rappresentazione dei numeri da 11 a 19 con l’abaco. Per ora le lascio in sospeso, perchè stiamo usando le cannucce.
Inoltre propone la colorazione rosso/blu per decine e unità, come da tradizione. Trattandosi di una misconcezione, ho spiegato ai miei alunni che noi faremo sempre tutti i numeri con la matita di grafite, perchè il valore dei numeri dipende dalla loro posizione e NON dal loro colore.
Un po’ in ritardo rispetto alla data del 15 febbraio, controlliamo il livello dei foglietti (togliendo quelli in più) e decidiamo che ci abbiamo azzeccato.
Dal 15 febbraio devono passare quasi 4 mesi per arrivare al 6 giugno, ultimo giorno di scuola.
Rifacciamo il discorso sulla misura della volta precedente (qualcuno lo ricorda bene) e prendiamo 2 volte la distanza dal 15 dicembre al 15 febbraio. Infatti 2 mesi+2 mesi fa 4 mesi. Speriamo di avere spazio nel barattolo.
La prossima sfida del calendario è dunque arrivare al 6 giugno. I foglietti del calendario dal 31 marzo al 6 giugno si possono scaricare qui.
Stamattina abbiamo affrontato un lavoro importante: la rappresentazione dei numeri da 11 a 20, con le addizioni e le sottrazioni che si possono realizzare con decine e unità.
Questo lavoro è il primo passo per acquisire le strategie di calcolo che si utilizzano quando ci si trova ad aggiungere o togliere decine e unità. Ad esempio:
Per questo lavoro abbiamo utilizzato le cannucce (2 fascetti a ogni bambino) e ho fatto parlare tutti, ripassando il concetto di sistema di numerazione decimale e posizionale, di decine e unità, ecc. Un gruppo di bambini della mia classe sa già utilizzare queste strategie, ma un gruppo più numeroso deve ancora acquisirle.
Oggi pomeriggio abbiamo ripassato gli amici del 10. Poi i bambini hanno completato in modo autonomo una scheda sui numeri oltre il 10 e un esercizio con i puntini da 0 a 25; insieme abbiamo risolto le operazioni (scrivo un’operazione alla lavagna digitale e chiamo un bambino a risolverla e così via).