Questa mattina i bambini hanno risolto quattro sottrazioni e un problema di sottrazione.

Poi abbiamo ripassato i numeri egizi con un semplice esercizio di trasformazione.

Compito: moltiplicazioni e divisioni in colonna
Questa mattina i bambini hanno risolto quattro sottrazioni e un problema di sottrazione.
Poi abbiamo ripassato i numeri egizi con un semplice esercizio di trasformazione.
Compito: moltiplicazioni e divisioni in colonna
Seguendo la guida “Costruiamo la geometria piana”, ho proposto un nuovo esercizio, simile a quello precedente. Abbiamo calcolato anche l’area delle coppie (a voce), considerando che nei rettangoli è più facile contare i quadretti.
Oggi sette assenti! Ho proposto lo stesso la verifica sull’addizione, con calcolo in colonna e problema. Poi i bambini hanno completato una scheda sull’arrotondamento e abbiamo risolto un problema con le frazioni del libro di testo.
Oggi pomeriggio ho 5 bambini assenti, ci avviciniamo al picco dell’influenza stagionale. Quindi abbiamo dedicato poco tempo alla matematica. Abbiamo riguardato insieme la scheda di ieri sulle frazioni (il terzo problema non è stato risolto correttamente da nessuno) e risolto 4 divisioni.
I numeri egizi sono l’ultimo sistema di numerazione dell’antichità di cui ci occuperemo quest’anno. Come per Sumeri e Babilonesi, anche per gli Egizi mi ispiro a “La divertente storia dei numeri” di Rossella Giuntoli.
Oggi ho presentato i simboli per la scrittura geroglifica dei numeri, che successivamente fu sostituita dallo ieratico. Poi abbiamo giocato a formare i numeri egizi in questo modo: abbiamo ritagliato questi gettoni e li abbiamo messi in una scatola. Sul quaderno abbiamo costruito una tabella, poi ogni bambino è venuto a pescare tre gettoni e a scrivere il suo numero egizi. I gettoni venivano rimessi nella scatola ogni volta, in modo che ognuno avesse le stesse possibilità.
Abbiamo concluso la mattinata con una scheda di verifica sulle frazioni.
Questo è il secondo esercizio sull’area. I bambini riconoscono facilmente le coppie formate dalle stesse parti.
Oggi abbiamo ripassato le frazioni, completando quasi tutta la pagina del libro di testo con vari esercizi. Ci manca solo il problema 9c, che risolveremo domani.
Oggi abbiamo continuato il lavoro di ieri. Abbiamo risolto insieme il primo problema, ripetendo tutta la procedura e il ragionamento, poi i bambini hanno risolto da soli il secondo problema, che abbiamo corretto alla LIM.
Infine abbiamo completato questa scheda sull’arrotondamento. Abbiamo lavorato insieme perchè non tutti padroneggiano queste competenze. Sono molto contenta di aver sviluppato questo argomento, ingiustamente ignorato dai nostri libri di testo, perchè richiede ai bambini di riflettere sui numeri, sul valore posizionale, sul concetto di “stare a metà tra”.
Stamattina abbiamo cominciato a lavorare sull’area, cioè la misura della superficie di una figura geometrica.
Anche il percorso sull’area, come quello sul perimetro, si ispira al testo, attualmente introvabile, “Costruiamo la geometria piana”, di Calonghi, Coggi e Chatel, edito nel 1998 dall’istituto Geografico De Agostini.
Dopo aver ritagliato triangoli e rettangoli di questa scheda, fotocopiata su carta colorata, i bambini hanno costruito poligoni seguendo le istruzioni. Abbiamo poi confrontato i vari poligoni, riflettendo su due aspetti:
Questa mattina ho rispiegato il calcolo della frazione di un numero, perchè sono rientrati due bambini assenti. Poi abbiamo risolto insieme due esercizi del libro di testo.
E finalmente abbiamo risolto i nostri primi due problemi (problema 1 – problema 2) con le frazioni, usando le barre del metodo Singapore, a dire la verità molto simili al metodo che usavo in passato.
Abbiamo ragionato così: dopo aver scritto le risposte e deciso di cosa tratta il problema, si guarda il denominatore. Il denominatore ci dice quanti blocchetti devo rappresentare nella barra (le unità frazionarie). A questo punto, sulla destra, scrivo il “tutto” sia in frazione che in numero naturale. Fatto questo, è il momento di occuparsi del numeratore. Coloriamo la parte indicata dal numeratore e completiamo la barra scrivendo la frazione e la frazione complementare. Siamo pronti per i calcoli. La divisione ci dice il valore della frazione unitaria (che scriviamo in ogni blocchetto della barra), la moltiplicazione ci dice quanto vale la frazione.
Nel primo problema, non c’è bisogno di calcolare il valore della frazione complementare 1/5, perchè la barra ci indica il suo valore.
Abbiamo concluso con le solite divisioni e con l’arrotondamento.